La
cultura non è mancanza di memoria. La cultura comincia quando si riesce a
fare una cosa senza sforzo. (Pound) Tu
devi scrivere un libro e poi leggerlo. Sono
un libridinoso. (De Crescenzo) Chi
è capace di pensare, pensa anche in mezzo alle contraddizioni. (Krauss).
La
fortuna di un uomo dipende dalla sua cultura. L'uomo
saggio non corre come un pulcino al sole. Un
aforisma non dice mai la verità ma nel migliore dei casi contiene una
verità e mezzo e in media solo mezza. Se
considerassimo vergognoso portare i calzini grigi, dopo aver portato
calzini grigi proveremmo rimorso e vergogna. Il
parere è come la salsiccia, ognuno è appeso a un altro. La
letteratura serve a preparare l'uomo a situazioni nuove. Non
si può mai sapere se la saggezza produca o scopra soltanto. Tanto
più decente è lo stile e tanto meno decenti sono le idee. I
perché sono giochi che solo nelle imprevedibili domande dei bambini
trovano la loro dimora. Per i grandi l'unica curiosità sensata è
interrogarsi sul come. (da Goethe) Perché
non è una buona domanda. Non il perché, ma il cosa. (Hemingway) Non
nella conoscenza stà la felicità, ma nell'acquisizione della conoscenza. (Pal)
Chi
non intende i silenzi, non intende neanche le parole. (Tommaseo) La
migliore TV è quella spenta. Chi
mangia moltissimo non è più sano di chi porta alla bocca lo stretto
indispensabile. Allo stesso modo non serve leggere molto, ma fare utili
letture. L'ignoranza
è una china ripida in fondo alla quale vi sono rocce aguzze. L'incompetenza
si manifesta con l'uso di troppe parole. (Pound) C'inaridisce
la mancanza di curiosità.(Pound) Tutto
è stato ormai già scritto, basta solo andarlo a cercare e rileggere". (Viazzi)
L'ignoranza
non può essere scusata, solo curata. Il
pensiero è cosa che con piccolissimo corpo sa compiere divinissime cose.
(Gorgia) Qualunque
tipo di mondo può esistere infatti ammettendo l'infinito il resto è
automatico. La
saggezza delle persone istruite a metà è più dannosa per la scienza
dell'ottusità degli ignoranti. La
cultura è per concetto l'occuparsi di cose che non hanno niente a che fare
con noi come l'industano e la matematica. La
cultura è più questione di domande che di risposte. Dire
cose radicali in forma conservatrice è controcultura (Warhol) Aristotele
era spaventosamente soddisfatto dalla sua piccola mania di dare un nome e
una classificazione a ogni cosa. (Pisrig) Certo
che per fare grandi scoperte oltre che essere grandi geni bisogna anche
essere un po' scemi. Come può venire in mente a qualcuno che una mela
possa cadere in su ? (Campanile) Come
ogni regno diviso è in rovina così ogni mente "divisa" in diversi studi si
indebolisce (Da Vinci) I
geni non possono propriamente leggere un libro infatti durante la lettura
svilupperebbero maggiormente se stessi piuttosto che capire lo scritto. (Kierkegaard)